Ottenuto il consenso del caposquadra, Sakuya chiuse gli occhi e cominciò a gesticolare con le mani, eseguendo precise posizioni: ratto, cane, ratto ed infine tigre.
« Byakugan! »
Spalancò gli occhi, che avevano subito un chiaro mutamento.
Divennero più chiari, l'iride si vedeva chiaramente, cosa che prima non era possibile, mentre i vasi sanguigni ed i nervi, sulle templie, di dilatarono.
La ragazza cominciò a perlustrare la zona, senza lasciarsi scappare un piccolo dettaglio.
Avanti a se, a 500 metri, vide un paio di cartabomba: trappole troppo banali.
Quale metro dopo, c'era qualche flusso di chakra che si muoveva: gli avversari stavano cominciando a muoversi più velocemente.
Sakuya ruotò gli occhi verso destra, poi verso sinistra e si guardò indietro.
Con sgomento vide altre carte bomba ed un filo sottilissimo che le univa.
Seguì il filo con lo gsuardo, notando che, su altri alberi, c'erano piazzate altre carte bomba.
Era tutto talmente assuro, come pensavano, quei tre, che delle misere carte bomba unite tra loro, avrebbero potuto arrestare la loro marcia? Il detonatore era dalla parte opposta, segno che li ci sarebbero state altre persone, forse dovevano ancora giungere sul luogo.
Il nemico non andava mai sottovalutato, c'era un motivo per cui loro stavano agendo in quel modo.
« A 700 metri vedo qualche flusso di chakra, tre per la precisione: sono i nostri nemici. Più indietro a loro, quindi avanti a noi, ci sono delle carte bomba... e sono unite a tanti fili. Siamo circondati da carte bomba, quasi come se volessero imprigionarci. Tutto ciò è molto strano e non mi convince. A che gioco stanno giocando? Lo sanno che non siamo dilettanti, disattivare quelle carte bomba è uno scherzo per noi... Il detonatore è verso nordest, a 800 metri, loro si stanno muovendo verso nordovest.
Ma.. aspettate... »
Sakuya continò a guardare la posizione di quelle carte bomba.
Era vero che avrebbero potuto disinnescarle, ma erano communque in tre e non sarebbe stato tanto semplice, anche perchè, se guardava più avanti, erano veramente tante.
Se tutte quelle cariche sarebbero esplose, ci sarebbe stato un grosso incendio e loro tre ne sarebbero rimasti in mezzo morendo sicuramente.
« Ce ne sono molte di carte bomba... Sono disposte in modo tale che, se il detonatore venisse attivato, esploderebbero, rischiando di bruciare l'intera zona. E noi siamo proprio in mezzo. Secondo me stanno per arrivare i rinforzi. »